13 FEBBRAIO, SIT IN DI PROTESTA PRESSO LA SEDE INPS DI ROMA E SCIOPERO DELLE TROUPE CINEMATOGRAFICHE

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13 FEBBRAIO, SIT IN DI PROTESTA PRESSO LA SEDE INPS DI ROMA E SCIOPERO DELLE TROUPE CINEMATOGRAFICHE

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 Moviementu Rete Cinema Sardegna, associazione che unisce circa 150 soci (in Sardegna e non solo) fra autori, sceneggiatori, maestranze tecniche e artistiche, montatori, attori, esercenti, compositori, produttori e distributori, docenti e studenti di cinema, dopo consultazione con i suoi soci,  decide di aderire e sostenere la protesta contro le disfunzioni dell’INPS a seguito del’assorbimento dell’ENPALS da parte dell’istituto previdenziale.
La manifestazione avrà inizio lunedì 13 febbraio, a Roma, presso la sede INPS di Via Ciro il Grande. Per questo motivo Moviementu ha scelto di inviare una lettera di sostegno al sito d’informazione dei lavoratori delle troupe cineaudiovisive “Kometarossa”,  divulgare il comunicato unitario dei sindacati e avvisare  i soci residenti o presenti a Roma il 13 febbraio, in modo che possano aderire alla manifestazione.

Di seguito riportiamo il comunicato con cui il sindacato ha indetto la manifestazione e quello con cui è stato indetto lo sciopero:

COMUNICATO 1

Roma, 10 febbraio 2017

 

PRESIDIO LAVORATORI EX ENPALS

Attori, doppiatori, musicisti, sceneggiatori, musicisti, danzatori,(personale delle troupes che per questa giornata saranno in sciopero) e del mondo dello spettacolo insieme a SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM  per protestare sui disservizi dell’INPS

lunedi 13 dalle 10 in presidio davanti all’Istituto

Lavoratori autonomi che si sono visti recapitare lettere dall’Istituto Previdenziale che pretendeva versamenti di contributi alla gestione separata, mentre gli stessi erano già stati versati all’ENPALS.

Lavoratori assunti a termine che si vedono arrivare lettere in cui si impone la restituzione di disoccupazione percepita dal 2.000 ad oggi (arretrati oltre i dieci anni, dunque) sostenendo che le aziende non hanno versato il relativo contributo.

Disattenzione? O cosa???

I lavoratori autonomi hanno fatto ricorso, ma solo in pochi hanno visto accolta la pratica. Gli altri non hanno ricevuto alcuna risposta.

Da quanto l’ENPALS è confluito nell’INPS i disservizi si sono moltiplicati, e a nulla sono serviti i vari incontri tesi a risolvere le problematiche.

Ma i lavoratori dello spettacolo hanno perso la pazienza. Hanno pochi diritti, e l’unico istituto che riconosceva la particolarità di un lavoro che si svolge per la maggior parte in modo intermittente e non si può definire precario è proprio l’ENPALS, che prevede che anche per i lavoratori autonomi l’obbligo del versamento dei contributi sia in capo ai committenti.

Al presidio ci saranno anche rappresentanti degli stuntman, lavoratori che hanno visto aumentare l’età per raggiungere la pensione, senza nessuna considerazione   dei rischi insisti nella loro professione. Devono essere almeno parificati ai danzatori, per i quali si prevede un anticipo proprio per la particolarità del loro lavoro.

Il sindacato da tempo denuncia la necessità che il legislatore definisca diritti e tutele per un mondo, quello dello spettacolo, che per la sua particolarità ha necessità di ammortizzatori, diritti e tutele specifiche. Ad oggi nulla è successo, ed a questo si aggiungono questi disservizi dell’INPS, che ha assorbito l’ENPALS, incassando una consistente somma che era stata accumulata anche perché sono pochi i lavoratori che riescono a raggiungere la pensione, e che, anche quando ce la fanno, quella pensione li rende poveri.

SLC CGIL Nazionale

Area Produzione dei Contenuti Culturali

 

COMUNICATO 2

SLC         –    CGIL                      Sindacato Lavoratori Comunicazione

FISTel     –    CISL                  Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni

UILCOM  –    UIL                     Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

 

SCIOPERO PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE

 AL SIT-IN PRESSO L’INPS

Stiamo individuando le forme necessarie di sostegno sindacale nel settore spettacolo al fine di garantire la massima partecipazione al sit-in di protesta che si terrà presso l’INPS di via Ciro il Grande a Roma il prossimo 13 febbraio.

Tali forme di sostegno sindacale riguardano, come abbiamo già segnalato con comunicato unitario, il comportamento tenuto dall’INPS nei confronti dei lavoratori autonomi dello spettacolo per la presunta omissione contributiva e le richieste di rimborso dell’indennità di disoccupazione erogata indebitamente secondo l’Istituto.

A tal fine, per le troupe del settore cinematografico e audiovisivo, indiciamo lo

SCIOPERO GENERALE NAZIONALE

IL GIORNO 13 FEBBRAIO 2016

Intera giornata

Chiediamo inoltre ai lavoratori raggiunti dalle lettere INPS di continuare a inviarci le relative segnalazioni, al fine di presentare la casistica più ampia.

Roma, 8 febbraio 2017

                                                            Le Segreterie Nazionali

                                            SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL