CHI SIAMO

MOVIEMENTU RETE CINEMA SARDEGNA, UN'ASSOCIAZIONE PER I LAVORATORI DEL SETTORE CINEMATOGRAFICO E AUDIOVISIVO DELLA SARDEGNA

MOVIEMENTU RETE CINEMA SARDEGNA nasce nell'agosto del 2013 come la prima associazione dei lavoratori del cinema e dell'audiovisivo della Sardegna. MOVIEMENTU considera quella del cinema e dell'audiovisivo una vera e propria filiera che comprende:

  • Gli autori (e quindi registi, film-makers e video-maker, sceneggiatori);
  • I ruoli tecnico artistici delle troupe (e quindi aiuto registi, direttori della fotografia, scenografi, costumisti, truccatori ecc.);
  • I lavoratori e le maestranze e i ruoli prettamente tecnici dei set cinematografici (e quindi addetti alla produzione, elettricisti, macchinisti, costruttori, attrezzisti, ecc.);
  • Gli attori;
  • Gli animatori;
  • I montatori e gli operatori della post produzione e degli effetti speciali;
  • I compositori cinematografici;
  • I produttori;
  • I distributori;
  • Gli esercenti;
  • Gli organizzatori di festival, premi e rassegne cinematografiche;
  • Gli operatori dell'educazione al linguaggio cinematografico e della formazione in campo cinematografico e a tutti i livelli, da quella infantile a quella universitaria;
  • Gli studenti di cinema;

I cittadini, ovvero coloro che credono nel cinema come importante componente per la crescita culturale, economica e sociale della Sardegna e per tale motivo sostengono la nostra associazione;

MOVIEMENTU nasce dall'iniziativa di un gruppo fondatore di più di sessanta operatori del settore che hanno costituito l'associazione per mettere in contatto tutte queste figure e favorire il confronto e la collaborazione fra loro, dotandole di un "Luogo" di confronto e di azione per lo sviluppo del proprio settore lavorativo e per influire in modo propositivo sulle politiche di settore.

Lo strumento principale delle decisioni di MOVIEMENTU è quello dell'Assemblea Generale dei soci, che si riunisce periodicamente e ogni qual volta è necessario prendere le decisioni più importanti o stabilire linee di azione generali. L'assemblea opera anche attraverso la costituzione di Gruppi di Lavoro dedicati ai temi e agli obiettivi da realizzare. L'Assemblea è poi rappresentata da un Consiglio Direttivo di 7 persone scelte annualmente dall'assemblea. Fra loro il Presidente.

Attualmente il Consiglio Direttivo è così composto:

  • Presidente: Simone Contu (ispettore di produzione e location manager)
  • Vicepresidente: Marco Antonio Pani (regista)
  • Tesoriere: Roberta Aloisio (organizzatrice di produzione)
  • Segretario: Stefano Cau(sceneggiatore, filmmaker)
  • Enrico Pau (regista e insegnante)
  • Antioco Floris (docente universitario di cinema)
  • Emanuel Cossu (regista)

MOVIEMENTU, quale ulteriore strumento per l'attuazione degli scopi sociali, ha realizzato, autofinanziandolo, questo sito che comprende una serie di facilities, fra le quali il database dei soci chiamato "PRODUCTION GUIDE". Questo database, completamente libero e aperto alla visione da parte di qualsiasi internauta, permette ai soci di individuare possibili collaborazioni, e di essere rintracciati e contattati dalle produzioni e dalle organizzazioni che possono richiedere a loro volta la loro collaborazione. Con lo stesso spirito il sito è dotato per esempio di un BLOG in cui confluiscono tutte le notizie di volta in volta postate dai soci, di una sezione dedicata ai CASTING, una per i BANDI e i CONCORSI, ecc.

MOVIEMENTU è attualmente gemellato con l'associazione RETECINEMA BASILICATA e già in contatto con la neonata associazione RETECINEMA CALABRIA.

Di seguito potete leggere la IIº PIATTAFORMA DI MOVIEMENTU, il documento ufficiale che riunisce i principali scopi dell'associazione, le sue linee guida e le richieste principali che gli operatori riuniti in MOVIEMENTU fano alle autorità preposte allo sviluppo del cinema in Sardegna. In coda, il link attraverso il quale potrete prendere visione dello Statuto.

IIº PIATTAFORMA DI MOVIEMENTU

PREMESSA

A tre anni dalla sua costituzione, l'assemblea dei soci di Moviementu. Rete Cinema Sardegna, in considerazione dell'esperienza maturata in senso politico, professionale, associativo e facendo una valutazione degli sviluppi del settore e dei risultati raggiunti fino a questo momento, ha ritenuto di dover aggiornare la propria "Piattaforma per il cinema".

CHI SIAMO

MOVIEMENTU RETE CINEMA SARDEGNA è l’associazione che riunisce persone che a vario titolo operano in Sardegna nell’ambito cinematografico e degli audiovisivi per favorire la creazione di un tessuto culturale ed economico certo, forte e attivo intorno al settore e altresì permettere a chi opera in questo territorio di mostrarsi e rappresentarsi in modo libero, originale, indipendente e profondo.

Il lavoro di relazione, lo scambio di informazioni e di saperi e la connessione tra operatori, istituzioni, organismi territoriali, associazioni è il modo con cui MOVIEMENTU intende attuare i suoi obiettivi.

OBIETTIVI

In riferimento all’attività audiovisiva che si svolge in Sardegna, i principali obiettivi di MOVIEMENTU sono:

  • che vengano rese stabili le attività produttive che coinvolgono risorse umane e professionali con costante, puntuale e adeguata dotazione di risorse e servizi;
  • che vengano tutelati gli spazi lavorativi e la qualità del lavoro e i diritti dei lavoratori del settore;
  • che vengano attratti investimenti di imprese audiovisive nazionali e internazionali;
  • che venga favorita la creatività e la libertà espressiva anche di innovazione, ricerca e sperimentazione, favorendo inoltre il racconto del territorio, del suo immaginario e dell’identità in tutte le sue forme;
  • che venga sostenuta tutta la filiera, dalla formazione all’ideazione, dalla produzione alla diffusione e alla visione delle opere audiovisive;
  • che venga incoraggiato l’accesso del pubblico alla fruizione delle opere audiovisive in tutti i contesti in cui queste sono rappresentate.

CONTESTO

In un contesto di profonda e costante trasformazione sia delle modalità produttive che di fruizione dei prodotti audiovisivi e di sostanziale mutamento del quadro normativo nazionale, MOVIEMENTU ritiene che l’esistenza di una Legge Cinema Regionale, sia un valore aggiunto, una risorsa che permette di controbilanciare la tendenza della nuova normativa statale agli automatismi di assegnazione delle risorse tendenti a favorire l’esistente da un lato e la centralità nazionale dall’altro.

In questo quadro, MOVIEMENTU crede che l’attuale Legge Regionale abbia delle finalità e un impianto profondamente validi pur necessitando di alcuni correttivi tecnici e di alcuni interventi di politica culturale.

Appare importante inoltre pensare a una politica di pianificazione operativa delle risorse da destinare al comparto in modo stabile e programmato nel tempo, anche attingendo in modo automatico alle entrate fiscali regionali.

I punti di politica culturale che MOVIEMENTU ritiene indispensabile riconsiderare nel processo di aggiornamento legislativo (legge regionale sul cinema e normativa di attuazione) sono:

  • definizione di un quadro di sistema adeguato alla contemporaneità in cui convergano tutte le attività legate al settore espandendone i confini tipologici (oltre ai film in senso stretto, tutto il mondo dell’audiovisivo e della multimedialità) e considerando la filiera nel suo complesso (dalla formazione alla fruizione in tutte le sue nuove forme);
  • definizione di un modello di attuazione della normativa agile, funzionale, puntuale, rigoroso e da applicare e gestire in modo competente e trasparente;
  • definizione di una politica volta a incentivare nuove realtà creative e produttive.

RICHIESTE

Nello specifico per la Legge cinema, il funzionamento della Film Commission e, più in generale, per gli interventi di settore, MOVIEMENTU chiede:

  1. che la legge cinema venga aggiornata nei termini indicati più sopra attraverso un processo partecipativo che non ne intacchi l'attuale architettura e che tenga conto dell'opinione dei vari soggetti impegnati professionalmente nel comparto a livello regionale;
  2. che la legge L.R. 15/2006 abbia una dotazione finanziaria annua minima di euro 4.000.000, ripartita secondo quanto stabilito dall'articolo 26 della citata Legge, che si ritiene debba essere mantenuto inalterato. A tal scopo Moviementu chiede che la Legge finanziaria preveda un capitolo fisso appositamente dedicato alla Legge cinema, con un finanziamento automatico, che possa essere incrementato ma mai ritoccato al di sotto della cifra minima prestabilita;
  3. che i bandi della Legge regionale sul cinema vengano pubblicati, regolarmente, entro due mesi dall'approvazione della Finanziaria e che entro e non oltre 90 giorni vengano pubblicate tutte le relative graduatorie. Il raggiungimento di tale obbiettivo dovrà essere sostenuto anche stabilendo chiaramente e per tempo compiti e modalità di lavoro della commissione di valutazione, ai membri della quale deve essere riconosciuto un adeguato compenso;
  4. che qualunque sia l'organismo (uffici dell'assessorato, film commission, altro tipo di ente o ufficio) incaricato in futuro dall'Assessorato alla Cultura di gestire i bandi della legge cinema sia chiamato a farlo secondo i criteri stabiliti dalla legge stessa e secondo i tempi previsti dal precedente punto 3, e che su questa procedura viga un rigoroso controllo periodico da parte dell'Assessorato;
  5. che la legge cinema, ai sensi dell'articolo 26 della L.R. 15/2006, riservi alla Film Commission per il suo funzionamento una percentuale della sua dotazione annuale pari al 20% della quota riservata agli articoli riguardanti la produzione;
  6. che la Film Commission venga finanziata non solo attraverso la percentuale ad essa riservata dalla Legge Cinema, ma anche attraverso specifici fondi ad essa destinati da altri assessorati e che possa così avere una dotazione finanziaria adeguata che le permetta di svolgere tutte le attività di attrazione, servizio e promozione, a di attivare un film fund ed un hospitality fund senza che queste misure e attività vengano a intaccare la dotazione finanziaria della Legge regionale sul cinema destinata alla valorizzazione del cinema di interesse regionale;
  7. che i bandi hospitality fund e film fund della Film Commission abbiano frequenza perlomeno semestrale e che i risultati delle rispettive istruttorie siano comunicati formalmente entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza dei bandi;
  8. che il sostegno ricevuto attraverso lo hospitality fund e il film fund sia cumulabile con ogni altra forma di sostegno pubblico;
  9. che per accedere a tutte le facilitazioni previste dalla Legge cinema e dalla Film Commission, le produzioni interessate siano obbligate a investire sul territorio non meno del 120% dei contributi ricevuti;
  10. che le produzioni sostenute dalla L.R. sul Cinema siano obbligate ad assumere sul territorio per lo meno il 40% del personale tecnico-artistico qualificato. Qualora la precedente richiesta contravvenisse a precise disposizioni europee, che sia riconosciuta una forte premialità, in termini di misura dell'intervento a sostegno, a quelle produzioni che rispettino o superino tali percentuali;
  11. che le produzioni sostenute dall’hospitality fund e film fund siano obbligate ad assumere sul territorio per lo meno il 40% del personale tecnico-artistico qualificato, per il periodo in cui le attività di produzione avvengano sul territorio;
  12. che la Film Commission costituisca, attraverso i propri uffici e il proprio personale, uno sportello stabile di orientamento e sviluppo progetti audiovisivi e cinematografici. Inoltre che sia dotata di un ufficio per il reperimento dei fondi europei;
  13. che la partecipazione alla Fondazione Sardegna Film Commission venga estesa, come previsto dalla legge, ad altri organismi pubblici e privati oltre all’Amministrazione regionale.

Piattaforma approvata all’unanimità dall’Assemblea dei soci svolta a Cagliari il 13 febbraio 2016 | Scarica lo statuto in formato PDF