Il cinema in Sardegna: nuovi finanziamenti in arrivo

videotg3
CONFERENZA STAMPA DI MOVIEMENTU (13 SETTEMBRE 2013)
13 settembre 2013
accorsiarbitro
Rassegna stampa: ecco 3 milioni di euro
10 dicembre 2013

Il cinema in Sardegna: nuovi finanziamenti in arrivo

CHAPLIN 2

La nostra associazione Moviementu- Rete Cinema Sardegna negli ultimi mesi si è battuta con energia e entusiasmo, e con le armi della creatività per convincere le nostre istituzioni a voler finalmente considerare il cinema come una risorsa importante per il futuro della nostra isola.

Abbiamo definito il cinema un’industria sostenibile, abbiamo chiesto con forza che al nostro settore venissero destinate cifre più importanti rispetto a quelle insufficienti che negli ultimi tre anni hanno bloccato il nostro settore e impedito di fatto la produzione di lungometraggi e il funzionamento della Film Commission. E’ per questo che segnaliamo con soddisfazione l’approvazione di una legge finanziaria che ridà al nostro settore delle cifre – 1.900.000 euro destinati a finanziare la legge cinema e 1.000.000 di euro per la gestione dell’attività della Film Commission Sardegna – che consentono di guardare al futuro del cinema sardo con maggiore fiducia.

Questo per Moviementu è solo un primo passo, la cifra dovrà crescere necessariamente e dovranno essere messe in atto migliori pratiche nella gestione della legge e della Film Commission, rispetto a quelle cui abbiamo finora dovuto assistere. Noi continueremo a chiedere maggiore rapidità, puntualità, costanza nel finanziamento, trasparenza, confronto, tutela delle professionalità esistenti sul territorio, nonché l’impegno incessante e irrinunciabile nel reperimento di tutte le misure finanziarie che l’Europa mette a disposizione del cinema e dell’audiovisivo. La strada da fare verso una messa a sistema moderna del nostro settore in Sardegna, quindi, è ancora lunga.

Tuttavia le cifre dedicate al cinema dalla legge finanziaria appena approvata costituiscono un segnale positivo, frutto dell’ascolto delle nostre ragioni e di concertazione con le varie istituzioni coinvolte nella gestione della legge, gli assessori, i singoli consiglieri della maggioranza e dell’opposizione, le commissioni politiche. A queste istituzioni, ai singoli, e in particolar modo alle commissioni cultura e bilancio e all’assessore alla programmazione Zedda, va dato atto di aver saputo per una volta rispondere a una domanda arrivata dal basso, di aver saputo cogliere un’occasione di confronto con le ragioni di chi questo lavoro lo fa e di chi sogna per la nostra isola un destino nel quale alla parola industria non corrisponda necessariamente il fumo delle ciminiere, ma il dolce rumore della macchine da presa e delle idee.