RISPOSTA DI MOVIEMENTU AL COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE SARDEGNA SULLA PRESUNTA “RISPOSTA PER DARE SOSTEGNO ALLA FILIERA CINEMA COLPITA DALL’EMERGENZA COVID”

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RISPOSTA DI MOVIEMENTU AL COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE SARDEGNA SULLA PRESUNTA “RISPOSTA PER DARE SOSTEGNO ALLA FILIERA CINEMA COLPITA DALL’EMERGENZA COVID”

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Moviementu risponde con un proprio comunicato stampa a quello di ieri, 13 luglio 2020, ripreso da molte testate, con cui la Regione Sardegna comunicava l’avvenuta delibera per il finanziamento annuale dei bandi della legge regionale sul cinema definendolo un intervento straordinario, frutto di interlocuzioni con le rappresentanze della filiera. Un intervento, in realtà, ordinario, dato che da anni la cifra del finanziamento è stabile e non dissimile da quella stanziata per l’anno in corso con la nuova delibera. Ecco il comunicato di Moviementu Rete Cinema Sardegna:

Moviementu Rete Cinema Sardegna: il superfinanziamento della Regione per il cinema? Lo stanziamento è quello di sempre.

Nessun intervento straordinario per rispondere all’emergenza Covid-19.

La nostra associazione, insieme ad altre realtà del cinema isolano,  nelle scorse settimane ha chiesto alla Regione e in particolare all’Assessorato alla Cultura un intervento “straordinario” capace di dare una risposta urgente alla grave crisi che attraversa il nostro settore in questo momento di pandemia globale. Con grande sorpresa apprendiamo dagli organi di stampa che la cifra di quattro milioni di euro che rappresenta l’ordinario stanziamento annuale destinato da anni alla legge cinema (LR n°15 del 2006),  e previsto già da tempo anche per quest’annualità, viene presentato dal Presidente Solinas e dall’Assessore Biancareddu come un intervento straordinario legato “all’emergenza epidemiologica e a tutte le misure restrittive che ne sono conseguite che hanno fortemente danneggiato il comparto del cinema”. Secondo la Regione, questo stanziamento sarebbe il frutto delle diverse “interlocuzioni con gli organismi del cinema e dell’audiovisivo che, insieme, hanno manifestato l’esigenza di beneficiare per l’annualità 2020 di misure di sostegno rispondenti al particolare momento di crisi”. Purtroppo, se è vero che numerose interlocuzioni hanno avuto luogo con l’Assessore Biancareddu, è altrettanto vero che in tutte queste riunioni si è chiesto con forza che alla nostra filiera venissero destinate risorse straordinarie per fare fronte all’emergenza occupazionale e a quella delle stringenti norme anti Covid-19 che hanno reso molto più costosa e difficile la gestione dei set cinematografici. Il risultato di tali interlocuzioni si riduce, con il recente comunicato stampa, all’improprio uso propagandistico da parte dell’assessorato e del presidente Solinas di un finanziamento (quello della legge regionale numero 15, appunto) che finanzia in modo ordinario le attività cinematografiche in Sardegna e che dà luogo a bandi che pur giovando ovviamente al settore, hanno tempi di attuazione non certo compatibili con quelli che si potrebbero definire interventi straordinari.

 

Si tratta quindi, appunto, di semplici e importanti interventi ordinari.

 

Nel sottolineare positivamente l’idea espressa dal Presidente Solinas (e peraltro mutuata dal testo della legge regionale sul cinema del 2006) che “il cinema sia un mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione e rilevante  strumento di crescita sociale per la ripresa della Sardegna”  non possiamo non prendere atto che da parte della Regione non si è dato seguito a nessun intervento straordinario di sostegno economico alla nostra filiera.

Si sta semplicemente tentando di far passare per intervento speciale qualcosa che invece rappresenta una spesa ordinaria.

A questo si aggiunge la sorpresa nel non trovare nel Disegno di Legge 162 che si discute in Consiglio Regionale proprio in questi giorni e con il quale la Giunta propone interventi speciali a favore del lavoro e di molti settori produttivi nella nostra isola, alcun riferimento alle professioni dello spettacolo e del cinema.

Chiediamo pertanto che, facendo davvero seguito al recente dialogo instaurato dall’Assessore con il nostro settore, venga riconsiderata con urgenza da parte della Regione, l’opportunità di un intervento veramente e finalmente straordinario a sostegno dei nostri lavoratori che si trovano in stato di difficoltà così come lo sono quelli di altri settori del lavoro duramente colpiti dalla grave

 

crisi di questi mesi così drammatici. Le rappresentanze della filiera, la nostra associazione in primis, hanno già presentato all’Assessore numerose proposte al riguardo. Moviementu Rete Cinema Sardegna chiede con forza che tali proposte vengano introdotte nel disegno di legge attualmente in discussione.

 

 

Cagliari, 13 luglio 2020.

 

Il Direttivo di Moviementu – Rete Cinema Sardegna

 

Enrico Pau (Presidente) – autore e regista

Roberta Aloisio – reparto produzione

Marco Benoni – produttore

Giulia Camba – fotografa e filmmaker

Simone Contu – location manager

Valentina Corona – reparto produzione

Marco Antonio Pani – autore e regista

 

uno degli articoli che riprendono il comunicato di ieri della Regione

Qui sotto l’articolo uscito su “La Nuova Sardegna” di oggi ( i contenuti sono oscurati per rispetto delle norme sui diritti d’autore, ma il giornale è in edicola in questo momento)

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