DAL 2 MARZO AL CINEMA “NEL MONDO GRANDE E TERRIBILE”

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DAL 2 MARZO AL CINEMA “NEL MONDO GRANDE E TERRIBILE”

Dal 2 marzo al cinema, “NEL MONDO GRANDE E TERRIBILE”, un film sulla vita e sul pensiero di Antonio Gramsci.

Il film, scritto e diretto da Daniele Maggioni, Maria Grazia Perria e Laura Perini e prodotto da Tore Cubeddu per TERRA DE PUNT, vede come protagonista l’attore cagliaritano Corrado Giannetti. Nella troupe, quasi completamente composta da professionisti sardi, oltre a Maggioni e Perria,  svariati altri soci di Moviementu, fra i quali il direttore della fotografia Paolo Carboni, l’operatore Andrea Cannas, lo scenografo Pietro Rais, l’attrezzista di scena Francesca Melis, i costumisti Stefania Grilli e Salvatore Aresu, con l’assistente Franco Pintus, la truccatrice e parrucchiera Carla Aledda, la direttrice di produzione Roberta Aloisio, il macchinista Simone Murru, la direttrice di casting Rossana Patricelli (che ha curato il casting insieme all’attrice Clara Murtas), il giovane sceneggiatore Stefano Cau questa volta nel ruolo di assistente operatore, e vari attori fra i quali Fausto Siddi, Nunzio Caponio, Giuseppe Boy e Daniele Meloni. Un segno del fermento sempre in crescita del settore in Sardegna e della importanza della rete, che ha permesso la nascita di tante relazioni professionali e sodalizi artistici. 

Questa la sinossi contenuta nel dossier della produzione:

La vita e il pensiero di Antonio Gramsci sono narrati attraverso le parole delle Lettere e dei Quaderni scritti in carcere negli ultimi dieci anni della sua vita.

Un carcere duplice: materiale, concreto ma anche intangibile, immaginario. Anni durissimi di una esistenza già faticosa.Ciononostante le sue riflessioni hanno lasciato una traccia indelebile nel pensiero filosofico e politico contemporaneo.

Lo spazio scenico del presente carcerario è mostrato nel film anche come uno spazio mentale, quasi astratto, che si allarga e si restringe a seconda del suo stato d’animo. Il prigioniero Gramsci lotta, dibatte, rievoca. Nella sua cella si materializzano ricordi e fantasmi.

Il film si articola in una struttura a più livelli che si intersecano e si ritrovano in rimandi e assonanze reciproche.