PUBBLICATI I BANDI DELLA LEGGE CINEMA RISERVATI ALLA PRODUZIONE

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10 Agosto 2016
BANDO DI CONCORSO PER FILM SULLA SOSTENIBILITA’
11 Agosto 2016

PUBBLICATI I BANDI DELLA LEGGE CINEMA RISERVATI ALLA PRODUZIONE

Pubblicati per il secondo anno consecutivo i bandi per il sostegno alla produzione di lungometraggi di interesse regionale, cortometraggi, sviluppo della sceneggiatura e sostegno alla distribuzione.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=54027

Come già sapevamo le novità più macroscopiche sono costituite dallo storno di quasi un milione di euro dai fondi destinati al sostegno alla produzione dei progetti di lungometraggio che saranno presentati quest’anno (a causa della delibera con cui l’assessore ha deciso di coprire il finanziamento dei film che l’anno scorso sono stati giudicati ammissibili a finanziamento con il necessario punteggio dalla commissione tecnico artistica, ma ma poi non finanziati per insufficienza dei fondi), l’introduzione, nei bandi per lungometraggi, del concetto di opera prima, cui per la prima volta viene destinata una cifra apposita a valere sul totale dell’intervento per la produzione (200.000 euro per opere prime) e quella dell’aumento del 10% del punteggio finale per i progetti di cortometraggio i cui autori abbiano età comprese fra i 16 e i 29 anni. Queste ultime ci sembrano due novità utili a permettere il debutto e la crescita di giovani autori, aspetto che finora era stato forse troppo trascurata.

Il risultato è che se da un lato possiamo plaudire all’attenzione riservata alle opere prime e agli autori giovani (cosa che noi avevamo richiesto ufficialmente per iscritto e nel corso di incontro in delegazione), dall’altro prendiamo atto del fatto che l’assessore non ha recepito la nostra richiesta (altrettanto ufficiale) di non procedere allo storno dei fondi 2016 a favore dei progetti ammessi e non finanziati nel 2015, azione che ha impoverito in modo veramente troppo pesante il fondo destinato alla produzione di lungometraggio per il 2016, soprattutto in considerazione del fatto che l’assessore nella sua delibera dichiara che si tratta di un intervento eccezionale lasciando intendere che non si tratta di una prassi che verrà confermata di anno in anno.

Riteniamo (come sapete e avete letto, lo abbiamo più volte fatto presente in modo ufficiale) che si tratti di un grave errore, seppur dettato dalle migliori intenzioni, e speriamo che la scelta per i prossimi anni sia quanto meno quella di adeguare (in aumento) i fondi destinati al sostegno della produzione, se questi si rivelassero insufficienti, e che, se si decidesse di ripetere operazioni come quella di quest’anno,  lo si faccia con fondi aggiuntivi appositamente stanziati e destinati, e non con sottrazioni di fondi a valere sull’anno in corso.

Ci sono poi problemi ancora evidenti nei bandi che speriamo vengano affrontati e risolti quanto prima. Non sono stati pubblicati, per esempio, i bandi cortometraggi per persone fisiche, per il secondo anno consecutivo e nonostante siano previsti dalla legge e appare ancora troppo interpretabile il modo in cui la caratteristica della “valorizzazione dellinteresse regionale” viene descritta e declinata.

A questo proposito, tuttavia, occorre evidenziare (lo abbiamo verificato nel testo della DELIBERAZIONE N.68/21 DEL 3-12-2008) che il criterio dell’interesse regionale (cui i decreti attuativi riservano oggi ben 45 punti ) è stato considerato dalla Commissione Europea conditio sine qua non per l’esistenza stessa della legge regionale sul cinema e che i punti riservati a quel criterio sono stati aumentati da 25 a 45 dalla Regione Sardegna il 3-12-2008, in adempimento di quanto prescritto e richiesto proprio dalla Commissione Europea dopo che la Regione, il 31-1-2008 chiese alla Commissione stessa la sua valutazione di legittimità.

La Commissione Europea chiedeva “aumento dei punteggi di selezione più strettamente connessi al contenuto culturale dell’opera in ottemperanza di quanto disposto dall’art.87, paragrafo 3, lettera d) de Trattato CE e ai sensi della Comunicazione sul Cinema e audiovisivi (COM 2001) 534 DEF.).” Il punteggio relativo alla Valorizzazione dell’identità regionale per i progetti di sceneggiatura venne in quell’occasione aumentato da 35 a 45 punti, mentre nel caso di cortometraggi, lungometraggi e distribuzione fu aumentato da 25 a 45.

Per chiudere con un dato positivo, vi ricordiamo che, a differenza degli anni passati, per il 2017 e il 2018, la legge cinema ha già un finanziamento di 3 milioni e mezzo per anno, che lascia ben sperare riguardo una reale intenzione di stabilizzare il settore.