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Richiesta chiarimenti Legge Omnibus 2021 – risposta Assessorato Cultura

A seguito di una segnalazione su modifiche alla LR 15/2006 inserite nella PL 284, licenziata dalla Commissione Bilancio ed entrata in Consiglio Regionale per l’approvazione, Moviementu Rete Cinema Sardegna ha proceduto con una richiesta di chiarimenti via pec all’Assessore Biancareddu ed al Direttore Generale dell’Assessorato.

Moviementu allega alla presente comunicazione la risposta, pervenuta in data 18/10/2021.

 

Questi i punti salienti:

–       Alla luce di un vero e proprio veto della ragioneria regionale che aveva preannunciato che non avrebbe approvato determinazioni di impegno per spese correnti assunte nel mese di dicembre, l’Assessorato aveva comunicato che quest’anno non ci sarebbero stati i tempi tecnici per fare un’istruttoria di bandi per la produzione che si fosse potuta concludere nei tempi richiesti dalla Ragioneria regionale (e cioè assegnazione e impegno di spesa massimo entro il mese di agosto o settembre) e per questo motivo l’unico modo per non perdere le risorse 2021 sarebbe stato quello di impegnare le risorse a beneficio dello scorrimento delle graduatorie del 2020.

Ricordiamo che i contributi annuali della legge cinema sono appunto spese correnti del bilancio regionale annuale e quindi per definizione dovrebbero essere spese entro l’anno di riferimento. Il motivo è legato a una regola di contabilità generale dello stato che è applicata a tutte gli enti e amministrazioni locali che riguarda l’armonizzazione della spesa pubblica e su cui la Corte dei conti sta realmente insistendo molto.

Estratto dalla delibera della giunta del 07-05-21

“…l’Assessore fa presente che occorre allineare la tempistica dei Bandi Cinema e della realizzazione delle relative attività ai principi di cui al D.Lgs. n. 118/2011, evitando che l’individuazione dei beneficiari dei contributi si collochi temporalmente alla fine dell’anno ed auspicando, per la prossima programmazione di poter addivenire ad anticipare la pubblicazione dei Bandi per poter procedere all’individuazione dei beneficiari entro i primi mesi dell’anno preferibilmente adottando una programmazione pluriennale per i progetti che prevedono la realizzazione in più annualità; ciò sia al fine di evitare criticità che possano porre a rischio, sotto il profilo contabile, la spendita delle risorse, sia per venire incontro alle esigenze di una migliore programmazione delle attività da parte degli

organismi del comparto, potendo confidare già all’inizio dell’anno su una programmazione e attribuzione delle stesse.”

In sostanza la delibera di giunta di programmazione delle risorse 2021 è del mese di maggio e a quel punto essendoci anche la necessità di procedere alla nomina di una nuova commissione tecnico artistica, gli uffici hanno valutato che lo scorrimento delle graduatorie 2020 sarebbe stato l’unico modo per non perdere le risorse stanziate.

Ricordiamo che la nostra assemblea dei soci aveva espresso un parere molto critico ma in ultima istanza non ostativo, pur ritenendola una ultima ratio da intraprendere solamente nel caso in cui vi fosse stato il reale rischio di perdere i fondi non potendoli impegnare con i bandi.

In virtù di questa impostazione i bandi 2022 dovrebbero uscire a breve e si allineeranno a quanto da tempo auspicato: pubblicazione dei bandi in autunno (dell’anno precedente) ed esiti e graduatorie nei primi mesi dell’anno solare sulla cui finanziaria i fondi sono impegnati sulla base di una programmazione pluriennale.

–          Relativamente all’art. 23 (possibilità di impegnare i fondi da parte dell’Assessorato anche in assenza della commissione tecnico-artistica che possa valutare i progetti) essa, a detta della comunicazione ufficiale ricevuta dall’Assessorato è riferita non ad una modifica strutturale della legge ma unicamente alla necessità tecnica di consentire solo per i fondi 2021 lo scorrimento delle graduatorie del 2020. Quindi i timori di una modifica strutturale alla legge sembrerebbero davvero fugati.

–          A tal proposito ci viene comunicata come prossima l’istituzione degli Stati Generali del Cinema, che verranno convocati dall’Assessore alla Cultura.

Per i dettagli vi rimandiamo al doc allegato.

Risposta Assessorato – 18 ottobre 2021

Il direttivo di Moviementu